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La risposta di TIM alle esigenze del mondo bancario: leggi l'intervista a Antonio Morabito, Responsabile Marketing Enterprise Market di TIM

Abbiamo intervistato Antonio Morabito, Responsabile Marketing Enterprise Market di TIM, sui progetti del Gruppo per il mondo bancario.

D: In questa fase di grande accelerazione digitale in che modo TIM riesce a rispondere alle esigenze di business dei diversi settori di mercato?  

Oltre a potenziare le proprie infrastrutture di rete e data center, TIM sta ampliando il proprio portafoglio di servizi ICT per la aziende, spingendo sul potenziamento delle competenze interne per essere sempre più vicini ai clienti, affiancandoli nel processo di digitalizzazione in corso.
In tal senso iI recente assetto organizzativo garantisce una maggiore focalizzazione su aree di business caratterizzate da dinamiche di mercato decisamente diverse tra loro.
In particolare la direzione Enterprise Market, che segue i grandi clienti, è organizzata per vertical di mercato: Finance & Gaming, Public Sector, Energy Utility and Transportation, Corporate e Industry & Manufacturing.
Le nostre persone sono quindi concentrate su specifiche dinamiche di mercato, per disegnare soluzioni innovative per le esigenze di ciascun settore.

 

D: TIM e Google Cloud, con un importante gruppo bancario quale Intesa Sanpaolo, hanno siglato un Memorandum of Understanding. Ci può sinteticamente raccontare in cosa si sostanzia?

A maggio abbiamo siglato questo accordo con l’obiettivo di realizzare un progetto per fornire ad Intesa Sanpaolo i servizi Cloud di Google, sui Data Center italiani di TIM, che risponderanno ad elevati standard di sicurezza e riservatezza delle informazioni. Si prevede anche l’apertura a Torino di una innovativa infrastruttura tecnologica per l’erogazione dei servizi e di un centro dedicato all’Intelligenza Artificiale. Questi asset si affiancheranno all’importante Cloud Region che apriremo a Milano: insieme, le due regioni ci permetteranno di servire il Nord Italia in condizioni ideali di capacità e sicurezza. I servizi saranno a disposizione del Paese e delle imprese italiane che vorranno avvalersi dei vantaggi tecnologici ed economici del cloud computing, contribuendo così alla digitalizzazione del sistema Italia ancor più necessaria alla luce dell’emergenza Covid-19.

 

D: Questo il futuro prossimo, invece in questi mesi avete già messo in campo progetti con il mondo bancario, giusto?

Sì, è così, con Google Cloud e Intesa Sanpaolo abbiamo lanciato la G Suite TIM Edition che, ai servizi di connettività professionale fissa e mobile di TIM (Fibra, FWA, 4G ed evoluzioni), affianca le soluzioni evolute di Smart Working di Google Cloud per far rimanere in contatto colleghi, clienti e fornitori anche da casa. Dal lancio, ad aprile, la stiamo offrendo in promozione gratuita per tre mesi - e continueremo sino a tutto settembre - senza alcun obbligo di rinnovo alla scadenza, a tutti i clienti TIM Business ed a tutte le aziende clienti della divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, con la possibilità, offerta da Intesa Sanpaolo Forvalue, di noleggiare pc portatili in canoni da 12 a 24 mesi.

 

D. Il gruppo TIM comprende anche Olivetti, brand storico con una presenza importante nel settore Retail per quanto riguarda i sistemi di cassa. Qual è la vostra visione sull'evoluzione dei pagamenti nel mondo Retail?

I pagamenti nel settore Retail stanno attraversando un periodo di profonda trasformazione, con una crescita sempre più marcata degli strumenti di pagamento alternativi al contante. Parallelamente, i sistemi di cassa dei negozi hanno a loro volta 'cambiato pelle' grazie all'introduzione dello "scontrino telematico" (ossia l'invio giornaliero dei dati di vendita all'Agenzia delle Entrate), che ha portato ad un generale rinnovo dei registratori di cassa, ora denominati registratori telematici e pronti ad integrare nuove funzionalità. In questo contesto, i retail payments ed i registratori telematici andranno progressivamente a convergere, dialogando tra loro non solo per offrire all'esercente un'operatività migliore e più rapida, ma anche per abilitare nuove iniziative come la “Lotteria degli scontrini” e per fornire agli operatori maggiore conoscenza sugli orientamenti dei consumatori in termini di acquisti e relative modalità di pagamento.